Dopo il primo annuncio del GSE, non si sono fatte attendere le reazioni.
Il presidente di Ises Italia, G. B. Zorzoli, ricorda che era stato proposto un target tra 15.000 e 18.000 MW, ritenendo il limite di 8.000 MW proposto dal PAN riduttivo. Quindi, da un lato propone di rivedere al rialzo gli obiettivi al 2020 e, dall'altro, di revisionare radicalmente il sistema incentivante per il fotovoltaico.
Grande soddisfazione viene espressa da Gianni Chianetta, Presidente di Assosolare, che parla di rincorsa al primato mondiale.
Roberto Longo, presidente di APER, invece, invita alla prudenza. 4.000 MW installati in regime di proroga concessa dalla Legge 129/2010, appaiono, infatti, un numero elevato, forse troppo.
Valerio Natalizia, Presidente di GIFI, assume una posizione in linea con quella di Roberto Longo di APER: niente facili entusiasmi, piuttosto tanta prudenza. Prima di formulare valutazioni, è importante verificare che si tratti di GW realmente installati.
Ed in ogni caso, un impulso alla crescita così improvviso non è sano per il fotovoltaico.
Si ringrazia la fonte: Parole Verdi
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